03/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/26/2026 06:19
Tematica: Diritti umani
26 marzo 2026
È stata inaugurata questa mattina "Cartoline per la Pace" di Ciriaco Campus, presso la fermata Anagnina della Metropolitana A. L'installazione pubblica invita i viaggiatori a riflettere sulla pace come diritto e bene comune.
Si tratta di una serie di immagini di città del mondo realizzate dall'artista, stampate su pellicola adesiva, in cui affiorano sagome di missili come parte naturale del paesaggio: rivestono quasi totalmente i vagoni di un treno della metro A, creando un ambiente immersivo di grande impatto. "Viaggeranno" insieme a romane, romani e turisti fino al mese di giugno 2026 lungo la tratta metropolitana Anagnina - Battistini.
L'iniziativa è organizzata in collaborazione con ATAC, Roma Capitale (Assessorato alla Mobilità | Assessorato alla Cultura | Assessorato all'Ambiente), e Nomas Foundation.
All'inaugurazione hanno presenziato Eugenio Patanè - Assessore alla Mobilità, Massimiliano Smeriglio - Assessore alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sabrina Alfonsi - Assessora all'Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Paolo Aielli - Direttore Generale ATAC, Raffaella Frascarelli - curatrice del progetto.
"Lo scenario inquietante al quale rimandano le immagini realizzate dall'artista, in cui le nostre città, quelle a cui siamo abituati a vivere, appaiono trasformate in luoghi minacciosi a causa della presenza di sagome di missili intercontinentali, invita coloro che viaggeranno su quel treno a riflettere sulla guerra e sui rischi connessi alla corsa al riarmo alla quale stiamo assistendo. Le guerre in Ucraina, a Gaza, e adesso in Iran, provocate dalle nuove autocrazie, rinnovano drammaticamente scenari che sembravano dimenticati per sempre, nei quali la legge del più forte prevale sul diritto internazionale e sul diritto dei popoli all'autodeterminazione. Aver promosso questo progetto rientra nella nostra visione di città Roma è da sempre una città aperta e inclusiva, una città di pace". ha commentato l'Assessora all'Agricolutura, Ambiente e Ciclo dei Riufiuti Sabrina Alfonsi.
Le immagini realizzate da Campus nascono dall'omonimo ciclo pittorico su cartone del 2023, Cartoline, che ritrae alcune delle più iconiche città mondiali "colonizzate" al loro interno: presenze che percepiamo estranee, silenti e intrusive, e nel contempo inglobate nello skyline urbano.
La riflessione generale muove dal fatto che viviamo in un tempo in cui la pace - conquistata con fatica dopo due guerre mondiali - torna a mostrarsi fragile, condizionata, reversibile. In molte parti del mondo il riarmo è tornato a occupare il centro del discorso politico, mentre la diplomazia arretra e la minaccia nucleare viene normalizzata come se fosse un male necessario all'equilibrio globale. Ma la pace non è un'idea astratta. La pace appartiene a ciascuno di noi.
Cartoline per la Pace mette quindi in scena un futuro quotidiano in cui scuole, palazzi, monumenti, stazioni e piazze - simbolo della vita collettiva - appaiono trasformate da spazi di vita a scenari di minaccia.
Il "giallo" che caratterizza le immagini è un colore che identifica lo stato di allarme. È il segno inquietante di un'assuefazione costruita attraverso la continua somministrazione di immaginari tossici diffusi da mass media, social media, videogiochi, internet, che finiscono per far percepire la guerra come finzione, spettacolo, normalità.
Il progetto invita infine a considerare il riarmo non come un destino inevitabile, ma a immaginare una nuova stagione pubblica fondata sulla cooperazione, sul dialogo e su un impegno concreto per il disarmo globale. La pace è un diritto politico dell'umanità. È un dovere verso le generazioni presenti e future. Ogni giorno è un'occasione per difendere la pace come responsabilità condivisa. È il nostro bene comune più prezioso.
Durante il periodo espositivo verranno realizzati momenti di incontro sui temi del riarmo, delle guerre e della pace, rivolti in particolar modo alle scuole.
RED