Università degli studi di Catania

06/12/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/12/2026 06:31

Giurisprudenza, vantaggi e limiti dell’IA applicata alla Pubblica Amministrazione12/06/2026

12 Giugno 2026

I sistemi di intelligenza artificiale sono già oggi capaci di analizzare grandi quantità di dati con una precisione spesso superiore a quella umana, offrendo un supporto sempre più efficace nella valutazione delle decisioni assunte in passato. Quando però si entra nel campo della decisione amministrativa e della definizione delle politiche pubbliche, anche le tecnologie ICT più avanzate sembrano ancora prive di quella componente immaginativa indispensabile per "inventare" il futuro, nel caso dell'elaborazione delle politiche pubbliche, e per "immaginare" gli sviluppi futuri nei singoli casi decisionali. Una prerogativa che, almeno per il momento, resta esclusiva della mente umana e della sua capacità di cogliere connessioni tra situazioni ed eventi apparentemente non correlati.

Parallelamente, nonostante la crescente varietà delle tecnologie di decisione automatizzata e la rapidità dell'innovazione digitale, i principi giuridici che regolano la decisione pubblica non possono cambiare: devono continuare a fondarsi sui valori dello Stato di diritto e della buona amministrazione. Una sfida che coinvolge innanzitutto i funzionari pubblici, chiamati a preservare il necessario "margine umano" nei processi decisionali automatizzati e a garantire il rispetto dei principi di legalità e imparzialità. Per i cittadini, invece, assumono un ruolo centrale la trasparenza dei processi, il diritto di ricorso e la definizione di limiti chiari all'automatismo delle decisioni.

Questi temi saranno al centro dell'incontro "Intelligenza artificiale e Pubblica Amministrazione: un confronto giuridico multidisciplinare", in programma lunedì pomeriggio, 15 giugno, alle ore 16 nell'aula magna del Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Catania, a Villa Cerami. L'iniziativa sarà anche l'occasione per presentare il volume Artificial Intelligence and Public Administration. A Journey (Editoriale Scientifica, collana Sentieri giuridici), firmato da Diana-Urania Galetta.

L'autrice è professoressa ordinaria di Diritto amministrativo e di Diritto amministrativo europeo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Milano, oltre che direttrice del Centro di Ricerca Interdisciplinare sulla Pubblica Amministrazione (CERIDAP) e della relativa rivista scientifica. La professoressa Galetta ha inoltre contribuito con uno specifico approfondimento dedicato all'intelligenza artificiale e alla contrattualistica pubblica nel volume curato dall'Università di Catania, attraverso il capitolo Digitalizzazione e intelligenza artificiale, oltre e al di là dell'ambito della contrattualistica pubblica, pubblicato nel 2026 negli atti del convegno Contratti pubblici e Intelligenza Artificiale, svoltosi a Catania il 29 novembre 2024 per le Edizioni Scientifiche Italiane.

Il libro che sarà presentato affronta alcune delle questioni più rilevanti del diritto amministrativo digitale: dalla tutela dei diritti fondamentali, con particolare riferimento alla privacy e alla protezione dei dati personali, alla responsabilità civile e amministrativa degli algoritmi, fino alla trasparenza procedimentale e alla motivazione degli atti amministrativi. Ampio spazio è dedicato anche alle gare e agli appalti pubblici digitali, ambiti nei quali l'intelligenza artificiale è destinata ad assumere un ruolo sempre più significativo.

Dopo i saluti istituzionali del rettore Enrico Foti, del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Salvatore Zappalà e del presidente del corso di laurea in Giurisprudenza Orazio Condorelli, il professor Giovanni Fabio Licata, associato di Diritto amministrativo e pubblico, introdurrà i temi del dibattito. L'incontro sarà coordinato da Michele Corradino, presidente di sezione del Consiglio di Stato.

Interverranno Maria Rosaria Maugeri, ordinaria di Diritto privato dell'Università di Catania; Vincenzo Neri, presidente di sezione del Consiglio di Stato; Gianpaolo Maria Ruotolo, ordinario di Diritto internazionale dell'Università di Foggia; Antonio Felice Uricchio, ordinario di Diritto tributario dell'Università di Bari; e Mariano Sciacca, presidente del Tribunale di Catania. Le conclusioni saranno affidate alla professoressa Diana-Urania Galetta.

Università degli studi di Catania published this content on June 12, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 12, 2026 at 12:32 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]