05/27/2026 | News release | Distributed by Public on 05/27/2026 06:44
Si è svolta in prefettura a Messina una riunione tecnica dedicata all'aggiornamento della pianificazione nazionale di protezione civile per i maremoti generati dall'attività vulcanica dello Stromboli e alla verifica dei sistemi sperimentali di early-warning per esplosioni parossistiche e tsunami.
L'incontro, presieduto dal prefetto Cosima Di Stani, ha riunito rappresentanti della Protezione Civile nazionale e regionale, delle Forze dell'ordine, dei Vigili del fuoco, amministratori delle Isole Eolie e del comune di Milazzo.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati gli studi e le simulazioni sviluppati nell'ambito delle attività condotte con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia per approfondire gli effetti della propagazione degli tsunami verso le altre isole dell'arcipelago e il litorale del Tirreno meridionale. I nuovi scenari emergenziali prevedono una valutazione del rischio su base probabilistica, inizialmente applicata all'isola di Stromboli e successivamente estesa alle altre Eolie e a Milazzo, con l'obiettivo di aggiornare le mappe e le procedure operative nazionali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche al sistema di allarme "Salt Eolie", realizzato dalla Regione Siciliana per la diffusione automatizzata di segnali sonori in caso di emergenza tsunami. Il sistema, già attivo a Stromboli e Panarea, garantisce copertura lungo le aree costiere a rischio delle Eolie e del porto di Milazzo e sarà progressivamente esteso agli altri territori interessati.