07/29/2026 | News release | Distributed by Public on 07/29/2026 02:16
Mi chiamo Anna e se qualcuno, qualche anno fa, mi avesse detto che avrei vissuto 30 mesi di ferma come Ufficiale in Ferma Prefissata in Marina effettuando innumerevoli attività, io, che vengo dalla provincia di Cuneo, probabilmente avrei sorriso pensando a un bellissimo sogno. Mi sono arruolata in Marina per unire tutte le mie passioni: il mare, la comunicazione digitale affrontata nei miei studi e il desiderio di un ambiente stimolante. Non avrei mai potuto prevedere quanto profondo e totalizzante sarebbe stato questo viaggio di 30 mesi.
Il mio cammino, dopo la formazione in Accademia Navale, è iniziato nel modo più autentico: come Ufficiale di Rotta su un'unità navale minore. Lì sono cresciuta inanzitutto come persona ed ho imparato ad approcciarmi alla navigazione, a leggerne i dettagli e a capire le dinamiche di un'unità. Poi, la crescita professionale ha proseguito a bordo di Nave Garibaldi, nel corso dell'esercitazione interforze Joint Stars 2024, un contesto interforze operativo complesso e formativo.
Questa solida base mi ha permesso di accedere a un contesto internazionale e multiculturale. Sono stata infatti designata quale Public Affair Officer (PAO) per il Tour Mondiale di Nave Amerigo Vespucci 2023-2025. Ho raggiunto l'unità nel dicembre del 2024 direttamente a Karachi, in Pakistan. Fino a fine giugno 2025, la plancia e i ponti in legno del Vespucci sono stati la mia casa. Essere parte delle relazioni pubbliche di quella che a tutti gli effetti è un'ambasciata galleggiante è stata una avventura affascinante. Ho navigato lungo le tappe del Medio Oriente e del Nord Africa - tra cui Doha, Abu Dhabi, Muscat, Jeddah e Alessandria d'Egitto, e dopo lo storico transito attraverso il Canale di Suez, abbiamo fatto rientro nelle acque di casa fino all'arrivo a Genova e il rientro a La Spezia.
Pensavo che il giro del mondo rimanesse l'apice insuperabile di questa avventura. Invece, il mio trasferimento a Roma, presso l'Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione dello Stato Maggiore come Social Media Editor, ha aperto un capitolo che mi ha stupito ancora di più. È stato un anno meraviglioso.
Dietro la gestione delle pagine web e dei canali social c'è stata una vita sul campo incredibile. Attraverso l'obiettivo della fotocamera ho vissuto e documentato la vera essenza operativa della Marina Militare. L'adrenalina pura delle esercitazioni con gli Incursori e l'asprezza delle attività anfibie con la Brigata Marina San Marco, il silenzio sospeso delle immersioni insieme ai sommergibilisti, il brivido dei decolli e delle manovre tattiche con gli elicotteri della Forza Armata, il vento delle regate veliche.
La comunicazione non è solo racconto, è scambio. Uno dei privilegi più grandi di questo periodo a Roma è stato poter visitare i nostri istituti di formazione: le Scuole Sottufficiali di La Maddalena e Taranto, la Scuola Navale Militare "Francesco Morosini" di Venezia e l'Accademia Navale di Livorno. Incontrare quegli sguardi fieri e quei sorrisi emozionati durante i Giuramenti, nelle celebrazioni del 2 Giugno, nelle attività sul territorio italiano durante saloni o manifestazioni, è stato come rivedere me stessa all'inizio di questo viaggio. Così come è stato straordinario mostrare la Marina ai civili, portando la nostra cultura e i nostri valori a eventi come il Taranto Film Festival attraverso un progetto di cinema.
Oggi, guardando indietro a questi 30 mesi, provo una gratitudine immensa. Ho incontrato persone meravigliose, stretto legami indissolubili. Ho vissuto un sogno splendido che porto con me e che consiglierei a qualunque ragazzo che desideri fare una esperienza in Marina per crescere e migliorarsi, dimostrando che tutto è possibile.