04/10/2026 | Press release | Archived content
Genova. "Oggi abbiamo finalmente una certezza, che emerge in modo cristallino dalle parole del vicesindaco di Genova: il Comune non intende organizzare l'edizione 2026 del Festival Internazionale di Nervi. Prendiamo atto di questa scelta autonoma di Tursi che per settimane ha giocato allo scaricabarile sostenendo che il problema fosse l'assenza del supporto della Regione. Oggi quel supporto c'è con un contributo extra di ben 1 milione di euro, frutto di un complesso lavoro per individuare le risorse e portarle in Consiglio regionale per il via libera definitiva. Questo ingente contributo aggiuntivo ha fatto emergere la verità che temevamo fin dall'inizio: quelle del Comune erano scuse, mentre in realtà manca la volontà di garantire la realizzazione di una manifestazione che la città merita e che è molto amata da liguri e turisti".
Con queste parole il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura, Simona Ferro, replica alle affermazioni della Giunta Salis in merito all'edizione 2026 del Festival internazionale di Nervi.
"Ci è stato chiesto di fare la nostra parte - prosegue Ferro - mentre il Comune sceglie di non fare la propria, perché evidentemente non considera il Festival un'iniziativa di interesse tale da giustificare uno sforzo economico e organizzativo. Questa è la realtà, questa è la loro posizione, che va rispettata, per carità: ognuno fa le proprie valutazioni. Riteniamo tuttavia indispensabile che vengano date spiegazioni chiare ed esaustive agli spettatori, alle scuole di danza, al direttore Jacopo Bellussi. E speriamo, questa volta, senza alibi ma con un'assunzione seria di responsabilità da parte di chi amministra la città".