Consiglio Regionale del Lazio

09/15/2026 | News release | Distributed by Public on 09/15/2026 08:08

Bullismo e cyberbullismo, la IX Commissione avvia il confronto sulla nuova legge regionale

Bullismo e cyberbullismo, la IX Commissione avvia il confronto sulla nuova legge regionale

Ampio confronto con garanti, enti del Terzo settore ed esperti sul testo del vicepresidente Cangemi. Il presidente Tripodi fissa al 5 ottobre il termine per gli emendamenti.
15/09/2026 -

Si � tenuta, presso la Sala Etruschi del Consiglio Regionale del Lazio, l�audizione della IX Commissione permanente (Lavoro, formazione, politiche giovanili, pari opportunit�, istruzione, diritto allo studio), presieduta dal presidente Angelo Orlando Tripodi (FI). All'ordine del giorno dei lavori un'ampia audizione dedicata all'esame della Proposta di legge regionale n. 289 del 25 giugno 2026, recante "Modifiche alla legge regionale 24 marzo 2016, n. 2 (disciplina degli interventi per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo)", promossa su iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Emanuele Cangemi (FI).

Nel corso della seduta sono intervenuti i rappresentanti delle istituzioni di garanzia, degli organismi di controllo, delle associazioni dei genitori e del mondo socio-sanitario: Monica Sansoni (Garante dell'infanzia e dell'adolescenza della Regione Lazio): Ha evidenziato l'evoluzione complessa delle nuove fenomenologie del disagio giovanile, legate anche all'accesso precoce al web e al mondo digitale fin dai primi anni d'infanzia, ribadendo la necessit� di rafforzare i percorsi di formazione, la prevenzione sul territorio e la rete di supporto multidisciplinare. Eleonora Zazza (Presidente CORECOM Lazio): Ha illustrato le competenze dell'organismo in materia di media education, alfabetizzazione digitale e prevenzione del cyberbullismo, sottolineando la stretta sinergia strategica avviata con la Garante dei minori per agire in chiave educativa preventiva sul territorio prima che il danno si verifichi.

Antonio Affinita (Direttore Generale MOIGE): Ha espresso parere molto positivo sul testo di legge, evidenziando come il bullismo non possa essere ridotto a semplice "ragazzata" viste le drammatiche conseguenze sui minori, ed ha espresso apprezzamento per l'istituzione di un fondo finanziario regionale dedicato che garantisce l'operativit� della norma. Piergiorgio Berardi (Presidente Age Lazio - Associazione Genitori): Ha accolto favorevolmente l'aggiornamento della legge del 2016, richiedendo di rafforzare l'alleanza educativa tra scuola e famiglie, di esplicitare le responsabilit� genitoriali e di valorizzare il ruolo formale delle associazioni dei genitori rappresentate nel Forum regionale. Lidia Borz� (Presidente Forum delle Associazioni Familiari del Lazio): Ha definito cruciale la norma per sostenere sia le vittime sia i giovani autori di atti di bullismo, proponendo l'istituzione di una cabina di regia di coordinamento di rete tra scuole, famiglie ed enti del Terzo settore, ponendo l'accento sull'equit� territoriale tra la Capitale e le aree interne. Carla Doronzo (Psicologa e psicoterapeuta): Ha riportato l'esperienza operativa sul campo dello psicologo scolastico all'interno degli istituti, sottolineando l'importanza del supporto psicologico e della chiarezza procedurale ed esecutiva delle norme. Maurizio Germano (ASD APS Il Ponte Roma): Ha richiamato l'importanza dell'integrazione tra l'ambito scolastico e le attivit� degli sportelli e dei servizi di supporto per i giovani. Carmelo Mandalari (Coordinatore Osservatorio sul Bullismo e cyberbullismo - CREG Universit� Tor Vergata / GS Flames Gold): Ha evidenziato come le condotte prepotenti si manifestino anche al di fuori delle aule scolastiche, come negli spogliatoi e nei centri sportivi, invocando il ripristino delle regole, il rispetto istituzionale e la promozione dei valori fondanti tra i giovani. Arianna Ugolini (Presidente Coordinamento Genitori Democratici - sezione Roma): Ha espresso giudizio positivo sulle politiche di prevenzione dentro e fuori la scuola, ribadendo che le famiglie non possono essere lasciate sole di fronte all'emergenza educativa e digitale. Paola Raponi � intervenuta in rappresentanza della FIDAE (Federazione di scuole cattoliche primarie e secondarie), in sostituzione dell'avvocato Montemarano: Pur esprimendo un giudizio molto positivo sull'impostazione della Proposta di legge n. 289, ha sottolineato la necessit� di ampliare il raggio d'azione della norma oltre il perimetro scolastico. Ha ricordato che i ragazzi trascorrono molte ore del pomeriggio in centri sportivi, palestre e oratori, contesti in cui possono verificarsi ed amplificarsi fenomeni di bullismo. Ha suggerito che la Regione Lazio possa incentivare e diffondere a livello istituzionale l'adozione di tale modello. Antonio Proietti � intervenuto in rappresentanza dell'Associazione Meter (fondata da Don Fortunato Di Noto): Ha ricordato l'impegno trentennale dell'Associazione Meter nel supporto alle vittime di bullismo, cyberbullismo e molestie. Ha richiamato l'attenzione sulle diverse e sempre pi� gravi tipologie di violenza in rete, facendo particolare riferimento ai fenomeni legati alla sextortion (ricatto/estorsione a sfondo sessuale). Giovanni Petrichella, psicologo e psicoterapeuta intervenuto in rappresentanza dell'associazione Progetto Pioneer: Ha espresso grande apprezzamento per l'impostazione della proposta di legge, evidenziando in particolare il valore del lavoro focalizzato sull'empatia, sulla gestione dell'emotivit�, sulla peer education (educazione tra pari) e sull'attenzione rivolta alle nuove tecnologie. Ha accolto favorevolmente il rafforzamento dell'idea che il bullismo non riguardi solo chi lo subisce o chi lo commette, ma l'intero sistema circostante, inclusi gli adulti di riferimento, la scuola, le famiglie e il gruppo dei pari.

Alessandra Zeppieri (Vicepresidente della IX Commissione - Sinistra Italiana): Ha proposto l'inserimento nel testo normativo di indicatori specifici per la "valutazione del clima relazionale", al fine di misurare non solo il calo degli episodi d'incidente ma la crescita qualitativa della comunit� educante nel generare relazioni inclusive e responsabili. Maria Chiara Iannarelli (Vicepresidente della IX Commissione - FdI): Ha inquadrato la PL 289 all'interno dell'azione organica della Regione Lazio a tutela dei giovani (tra cui le norme sulla psicologia e pedagogia scolastica e l'osservatorio sulle dipendenze), ribadendo la centralit� di fare rete sul territorio e di aggiornare gli strumenti di prevenzione di fronte alle nuove sfide del digitale e dell'intelligenza artificiale.

Giuseppe Emanuele Cangemi (Vicepresidente del Consiglio Regionale e primo firmatario della PL 289): Ha spiegato che la revisione della legge del 2016 si � resa indispensabile poich� il quadro sociale e tecnologico � stato stravolto nell'ultimo decennio. Ha chiarito che lo stanziamento iniziale serve ad aprire un capitolo di spesa dedicato che potr� essere rifinanziato nelle successive manovre di bilancio, garantendo un'assegnazione equa su tutte le province del Lazio e auspicando la massima convergenza politica senza steccati ideologici. A conclusione dei lavori, il presidente della IX Commissione Angelo Orlando Tripodi ha ringraziato tutti i partecipanti per il contributo fornito e ha fissato le scadenze per il seguito dell'iter legislativo referente: Presentazione emendamenti alla PL 289: entro luned� 5 ottobre 2026, ore 12:00; Presentazione Subemendamenti: entro mercoled� 7 ottobre 2026, ore 12:00. A cura dell'Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

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