02/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/14/2026 08:19
14 febbraio 2026
(AVN) Venezia, 14 febbraio 2026
L'Assessore alle Pro Loco della Regione Veneto, Paola Roma, ha espresso la ferma volontà di tutelare le Pro Loco del Veneto in seguito alle preoccupazioni sollevate dalle modifiche del regime fiscale previste a partire dal 1° gennaio 2026, incassando la collaborazione dell'Unpli Veneto, che chiede tutela per il lavoro dei volontari.
"La Regione è da sempre al fianco delle Pro Loco," dichiara l'Assessore Roma, "per il sostegno delle insostituibili attività di valorizzazione del territorio, dei prodotti, della socialità. Il loro impegno, anche verso gli anziani che li riconoscono per le tradizioni che portano e avanti e grazie ai volontari che si dedicano tutto l'anno, sono un valore imperdibile per la comunità. È nostro dovere categorico non solo mantenere, ma promuovere questa ricchezza."
L'Assessore Roma sottolinea che la riforma fiscale, di competenza statale, richiede un approccio tecnico e specialistico.
Un primo passo concreto sarà l'attivazione di un programma di formazione congiunta con le associazioni territoriali delle Pro Loco. "Vogliamo illustrare concretamente il portato della normativa," spiega l'Assessore Roma, "e standardizzare i documenti e gli atti, in modo da consentire alle singole Pro Loco di utilizzare i propri volontari per l'assolvimento degli oneri, riducendo al minimo i costi di consulenza esterna."
L'Assessore Roma evidenzia inoltre i vantaggi derivanti dall'iscrizione al Registro Nazionale Terzo Settore, promossa da UNPLI nazionale, tra cui il regime forfettario, l'esclusione dall'IVA e maggiori benefici fiscali per i donatori.
"La Regione interverrà promuovendo le opportune revisioni a livello statale, d'accordo con le altre Regioni interessate. In un confronto sollecito tra tecnici, operatori del settore e istituzioni, valuteremo tecnicamente le anomalie e le incongruenze e agiremo presso le amministrazioni statali per rapidi interventi correttivi, ove necessario."
L'Assessore Roma conclude ribadendo l'importanza delle Pro Loco per il Veneto: "Le Pro Loco rappresentano un mondo che tocca valori a 360°, valori che coincidono col volontariato e con l'impegno civile quotidiano per il bene della comunità. In veneto ci sono oltre 60.000 volontari nelle Pro Loco, il 10% di tutto il dato nazionale, che contribuiscono a creare socialità e promozione del territorio, togliendo tempo alle proprie famiglie: dobbiamo tutelarli e rispettarli".
"A livello nazionale siamo la più grande rete associativa che c'è, sono migliaia i volontari che dedicano il proprio tempo libero a creare socialità per tutte le fasce della popolazione, dalle famiglie alle persone fragili - spiega il presidente di Unpli Veneto, Rino Furlan - In Veneto, sul RUNTS ci eravamo mossi per tempo e avevamo già fatto transitare praticamente tutte le Pro Loco, ora vorremmo però che l'Agenzia delle Entrate riconoscesse le attività che svolgono le Pro Loco, come la promozione dei prodotti tipici e il coinvolgimento delle filiere, l'infinito lavoro dei volontari e le loro attività, escludendole però dal computo commerciale, perché tutto quello che viene speso è per il bene della collettività".