10/24/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/24/2026 05:03
24 ottobre 2026
(AVN) - Venezia, 24 ottobre 2026
Il progetto VEDRÒ (Veneto Droni), nato dalla collaborazione tra la Regione del Veneto e ARPAV, sarà presentato al 5° Festival delle Regioni, in programma a Firenze dal 25 al 27 ottobre 2026. L'iniziativa sarà ospitata negli spazi dedicati alla Protezione Civile della Regione del Veneto, come esempio di applicazione delle nuove tecnologie alle attività di monitoraggio, prevenzione e sicurezza del territorio.
"VEDRÒ - dichiara l'assessore regionale all'Ambiente e alla Protezione Civile, Elisa Venturini - dimostra come l'innovazione tecnologica, quando è accompagnata da formazione e collaborazione tra istituzioni, possa tradursi in strumenti concreti al servizio del territorio e dei cittadini. In due anni abbiamo costruito una capacità operativa che conta oltre cento missioni, una flotta di 35 droni e un team qualificato. È un'esperienza che consente di migliorare le attività di monitoraggio e di supportare gli interventi di Protezione Civile, contenendo al tempo stesso la spesa pubblica. Portare questo modello al Festival delle Regioni significa condividere i risultati raggiunti e mettere a disposizione di altre realtà un'esperienza che può contribuire a rendere più efficiente la gestione delle emergenze e la tutela del territorio".
Il Festival delle Regioni, intitolato "Il futuro è passato da qui" e dedicato ai temi dell'innovazione e della transizione digitale, riunirà nel capoluogo toscano rappresentanti delle Regioni, del Governo e delle istituzioni. Nel contesto del Villaggio delle Regioni, allestito nelle piazze storiche di Firenze, saranno presentate esperienze e soluzioni sviluppate dalle amministrazioni regionali.
VEDRÒ nasce dalla collaborazione tra la Regione del Veneto, attraverso l'Area Tutela e Sicurezza del Territorio, e ARPAV, con l'obiettivo di rafforzare le capacità operative della Pubblica Amministrazione attraverso l'impiego dei droni. I risultati raggiunti nei primi due anni di attività testimoniano il valore di un approccio che integra tecnologie, competenze specialistiche e cooperazione istituzionale.
"La partecipazione al Festival - aggiunge Venturini - rappresenta un'occasione per condividere il modello veneto e contribuire al confronto nazionale sulle opportunità offerte dalla transizione digitale e ambientale. L'utilizzo dei droni permette infatti di acquisire informazioni utili per il controllo del territorio e di supportare le attività di prevenzione e intervento, mettendo a disposizione degli operatori strumenti aggiuntivi per affrontare situazioni complesse.
Durante le tre giornate del Festival, la Protezione Civile regionale sarà inoltre presente, in collaborazione con i volontari del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), anche loro specializzati nell'impiego dei droni. Sarà un'occasione di incontro con i cittadini per promuovere la cultura della sicurezza, illustrare le buone pratiche di Protezione Civile e far conoscere più da vicino le attività svolte a tutela delle comunità.
(AMBIENTE-PROTEZIONE CIVILE)