09/01/2026 | News release | Distributed by Public on 09/01/2026 06:00
Con il cuore colmo di gratitudine e nella preghiera, ci stringiamo nel ricordo di fratel Enzo Bianchi, tornato alla casa del Padre.
Per tanti di noi capi, ma anche per generazioni di ragazzi e ragazze che hanno incrociato la sua voce, fratel Enzo è stato molto più di un punto di riferimento spirituale. Un vero compagno di strada, un maestro nell'arte dell'ascolto e un testimone profondo della Parola di Dio.
Con la sua vita e con l'esperienza della Comunità di Bose, ci ha insegnato ogni giorno il valore dell'essenzialità, della fraternità accogliente e della cura dell'altro, principi che sentiamo così vicini e che cerchiamo di vivere lungo i nostri sentieri e attorno ai nostri fuochi.
Guardando indietro al cammino fatto insieme, sentiamo il bisogno di dire un grazie immenso per tutti i passi che abbiamo percorso al suo fianco.
Pensiamo a quanto hanno ricamato il nostro pensiero le sue riflessioni scritte per le nostre riviste associative, capaci sempre di provocare con garbo il nostro ruolo di educatori. Ricordiamo l'emozione e la profondità dei suoi interventi durante i nostri eventi nazionali, dove sapeva parlare direttamente al cuore con la forza semplice e disarmante del Vangelo vissuto. Ci ha trasmesso una grande passione per il dialogo ecumenico e per la pace, ricordandoci costantemente cosa significhi farsi servi degli ultimi e camminare aperti verso il mondo.
Oggi salutiamo un amico che ci ha insegnato a guardare all'orizzonte con speranza e a non aver paura della strada. Custodiamo con preziosa gratitudine tutto ciò che ci ha donato e continuiamo a camminare anche per lui.
Buona Strada, fratel Enzo.
Credits foto: @cfabose