Quattro appuntamenti musicali nella suggestiva cornice barocca della Chiesa di S. Domenico al Corso: è questo il cuore di "Risonanze a S. Domenico".
L'umanità ritrovata", rassegna organizzata da Di.A.N.A. APS in programma nelle giornate del 21, 22, 28 e 29 marzo alle ore 17.
L'iniziativa nasce con l'intento di offrire alla città un'esperienza culturale e spirituale condivisa, capace di coniugare musica e bellezza in uno dei luoghi più affascinanti del centro storico di Verona.
"Risonanze a S. Domenico. L'umanità ritrovata" è un invito all'ascolto profondo L'incontro con la bellezza ci stupisce sempre: l'arte e la musica toccano il cuore e risvegliano la nostra dimensione più autenticamente umana, talvolta smarrita a causa dell'indifferenza che segna i nostri giorni o della paura che ci trattiene. La bellezza, però, ci scuote e ci richiama a ciò che siamo: persone. E, come tali, ci invita a vivere pienamente con gioia e generosità.
"L'evento - spiega il consigliere della Circoscrizione 1^ Andrea Avanzi - è un faro di speranza sociale per Verona: in un contesto di crescenti solitudini e fragilità, soprattutto per non autosufficienti e anziani, la musica e l'arte diventano strumento potente per combattere l'isolamento, favorire l'inclusione e rafforzare i legami comunitari. Incontri di riscoperta dell'umanità condivisa, essenziale per una città più solidale e attenta ai bisogni di tutti".
Ad arricchire il programma, nelle mattinate di sabato 21 e sabato 28 marzo alle ore 10 e alle ore 11 sarà possibile partecipare a una visita guidata della Chiesa di S. Domenico al Corso, occasione preziosa per approfondirne la storia, l'arte e il valore architettonico, completando così l'esperienza musicale con un momento di conoscenza e contemplazione del luogo che la ospita.
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