02/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/06/2026 05:43
(Arv) Venezia, 6 febbraio 2026
"Il Veneto vanta un sistema di trapianti che è un'eccellenza a livello mondiale, ma oggi siamo chiamati a proteggere questo primato da una preoccupante deriva culturale: l'aumento dei 'no' alla donazione degli organi".
Così il consigliere regionale Eric Pasqualon (Unione di Centro), interviene depositando una mozione per proporre nuove strategie operative a fronte dei dati del primo trimestre 2025, che evidenziano una sfida cruciale per la solidarietà regionale.
"In Italia, quasi il 40% dei cittadini (39,7%) esprime un diniego al momento del rinnovo della carta d'identità. Un dato che impatta anche territori storicamente generosi: a Padova, capitale dei trapianti, le opposizioni hanno raggiunto la soglia record del 32%, contro una media storica del 25%. Secondo i dati del Centro Nazionale Trapianti, - continua Pasqualon - la fascia 18-30 anni mostra un'opposizione balzata al 37,9% in soli dodici mesi. Non si tratta di mancanza di altruismo, ma di un'erosione della fiducia alimentata da falsi miti e disinformazione - spiega Pasqualon -. Spesso il cittadino si trova a dover compiere una scelta vitale in una frazione di secondo durante un adempimento burocratico frenetico. Il 'no' diventa così una risposta difensiva automatica dettata dalla fretta e dal dubbio del momento".
"La questione è resa urgente dalla scadenza delle carte d'identità cartacee, prevista per il 3 agosto 2026: l'afflusso di migliaia di cittadini agli sportelli - circa 25.000 solo a Padova - rischia di tradursi in un picco di dinieghi se non gestito con strumenti nuovi e un'adeguata preparazione. Pertanto, la mozione presentata punta a implementare soluzioni per supportare l'eccellenza della sanità veneta: protocolli d'intesa con ANCI Veneto, per non lasciare soli gli ufficiali d'anagrafe, fornendo loro protocolli chiari e supporto formativo, dotare gli uffici comunali di kit informativi moderni per trasformare il momento della scelta in un atto consapevole e, infine, un'azione di comunicazione regionale mirata a scardinare i pregiudizi e a coinvolgere attivamente le nuove generazioni".
"Il Veneto deve restare un modello di civiltà - conclude il consigliere Pasqualon - il progresso scientifico e chirurgico dei nostri centri di eccellenza, come Padova e Verona, deve essere sostenuto da una consapevolezza culturale forte. Con questa mozione vogliamo fornire gli strumenti necessari affinché la generosità dei veneti non sia frenata dal dubbio. Ogni 'no' evitato è una vita salvata".