04/19/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/19/2026 03:45
L'assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, è intervenuto oggi a Pisticci in occasione dell'assemblea regionale dell'Avis Basilicata. Un appuntamento per fare il punto sul sistema trasfusionale lucano e per ringraziare le migliaia di volontari che, attraverso una rete capillare, garantiscono l'autosufficienza della nostra regione.
Avis Regionale Basilicata si conferma una realtà fondamentale: con 111 sedi locali e oltre 19.000 soci donatori, l'associazione rappresenta un pilastro del sistema sanitario. I dati evidenziano una crescita costante: la Basilicata ha raccolto 6.987 kg di plasma nel 2023, 7.562 kg nel 2024 e 3.505 kg nei primi cinque mesi del 2025, con un incremento pro capite a 15,9 kg per 1.000 abitanti.
"Essere qui oggi significa rendere omaggio a una delle espressioni più nobili della nostra società: il dono", ha detto Latronico. "Un gesto semplice e anonimo, capace di generare un impatto straordinario. Donare sangue è un atto di civiltà, ma la nostra sfida è promuovere una cultura del dono a 360 gradi, che includa con la stessa forza la donazione di organi, tessuti e cellule. Sangue e organi sono espressioni diverse di un unico impegno verso il prossimo: la scelta consapevole di restituire speranza a chi soffre".
L'assessore ha sottolineato come la sensibilità dimostrata dai donatori di sangue debba fare da volano per sensibilizzare i cittadini sull'importanza della donazione degli organi, un campo in cui la Basilicata punta a crescere per ridurre le liste d'attesa e salvare sempre più vite.
"In un mondo che rischia di smarrire il senso della comunità - ha aggiunto Latronico - i volontari rappresentano un presidio di valori. Non esiste tecnologia in grado di sostituire la generosità umana. La Basilicata è una terra di valori autentici e il ruolo dell'Avis è fondamentale per trasformare un bisogno sanitario in un grande movimento di solidarietà collettiva".
Infine, Latronico ha lanciato un appello affinché la donazione sia percepita come parte integrante della vita civile: "Dobbiamo rafforzare la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. Ogni donazione, che sia di una sacca di sangue o la scelta di diventare donatori di organi, è un gesto che unisce, che salva e che dà speranza. Grazie per quello che fate: continuiamo a costruire una comunità più giusta e umana".