07/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/28/2026 06:52
Cinque giorni all'insegna della sostenibilità ambientale, dell'innovazione sociale, ma anche della cultura, della musica e della partecipazione. Torna, dal 5 a 9 agosto a Rispescia (Gr) in località Enaoli, l'appuntamento con Festambiente che festeggia quest'anno il 38o compleanno. Il festival nazionale di Legambiente propone come di consueto un programma ricco di appuntamenti, confermandosi come uno degli eventi di riferimento dedicato alla transizione ecologica. Oggi la presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati.
"Saluto con soddisfazione - dice il presidente Eugenio Giani - questa trentottesima edizione di Festambiente e mi complimento con gli organizzatori di Legambiente perché sono riusciti, se possibile, a proporre un programma ancor più ricco, ma direi ancor più attuale e interessante. E non poteva essere altrimenti, visto l'impegno ultradecennale su queste tematiche e il direi drammatico riproporsi di una questione, quella dei cambiamenti climatici, di cui molto si è discusso e poco si è fatto. Eppure l'urgenza di una presa di coscienza da parte di tutti e un'assunzione di responsabilità da parte di chi amministra sono quanto mai vitali e necessari. L'invito che rivolgo a ciascuno è quindi quello di raggiungere il cuore della Maremma per partecipare a questo evento, in grado di proporre idee, soluzioni e strategie rivolte al pubblico ma anche ad ogni singolo cittadino per tornare a mettere al centro la tutela della natura, della biodiversità e i comportamenti ecologicamente più sostenibili così come la situazione richiede con urgenza. Di nuovo benvenuti in Toscana".
Il coordinatore nazionale di Festambiente Angelo Gentili ha spiegato che "Festambiente continua a essere molto più di un festival. È una comunità che ogni anno cresce, si rinnova e dimostra che la transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso concreto che coinvolge istituzioni, cittadini, imprese, associazioni e territori. In un momento storico segnato dagli effetti sempre più evidenti della crisi climatica, dall'aumento delle disuguaglianze e dalla necessità di ripensare il nostro modello di sviluppo, crediamo sia fondamentale creare spazi di confronto, di formazione e di partecipazione come quello che Festambiente offre da trentotto anni. Racconteremo le tante buone pratiche che già esistono nel nostro Paese, dare voce alle esperienze più innovative e costruire alleanze capaci di accelerare il cambiamento. Lo faremo parlando di energie rinnovabili, economia circolare, biodiversità, agroecologia, legalità ambientale, mobilità sostenibile e giustizia climatica, ma anche attraverso la musica, il teatro, lo sport, il benessere e le attività dedicate ai più piccoli, perché crediamo che la sostenibilità debba essere vissuta prima ancora che raccontata. Ringraziamo Regione, enti locali, partner, volontari e tutte le realtà che continuano a credere in questo progetto, contribuendo a renderlo ogni anno più ricco, inclusivo e capace di generare cambiamento".
Infine il presidente di Legambiente Toscana, Fausto Ferruzza, che ha confidato di "essere particolarmente orgoglioso del ricchissimo tabellone di Festambiente 2026 perché il nostro Festival nazionale, ancora una volta, riesce a declinare il tema della pace e della solidarietà in tutti i suoi risvolti e le sue declinazioni ecologiste. Per la grande comunità di Legambiente, infatti, promuovere un nuovo modello energetico, più giusto e responsabile, non è mai un'azione fine a sé stessa, ma un segno forte e tangibile del nostro NO alle fonti fossili, che continuano a generare caos, guerre e disuguaglianze a tutte le latitudini planetarie. E che l'epicentro di questo messaggio forte sia la Toscana non può e non deve percepirsi come casuale".
Informazioni su https://www.festambiente.it