Amnesty International – Sezione Italiana OdV

09/24/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/24/2026 07:24

Irlanda: termina in Europa la vendita degli Israel Bonds

Con la scadenza del prospetto degli Israel Bonds, il 31 agosto 2026, si è conclusa la loro vendita in Europa. La conferma è arrivata dalla Banca centrale irlandese, segnando la fine della possibilità di collocare questi titoli nello Spazio economico europeo sulla base del prospetto in vigore.

Commentando la notizia, Stephen Cockburn, direttore di Amnesty International per l'Europa, ha dichiarato:

"Questo risultato è merito dell'instancabile impegno di attiviste e attivisti che per oltre un anno hanno protestato davanti alla Banca centrale, con il sostegno dei parlamentari che hanno continuato a chiedere nelle sedi istituzionali che l'Irlanda rispettasse il diritto internazionale, e di tutte le persone che si sono opposte alla vendita di questi titoli in Europa".

Per poter essere venduti nello Spazio economico europeo, gli Israel Bonds devono disporre di un prospetto approvato dall'autorità competente di uno stato membro dell'Unione europea. Dal 2021 l'Irlanda era lo "stato membro d'origine" degli Israel Bonds. Nel 2025, in seguito alle pressioni dell'opinione pubblica per il genocidio commesso da Israele contro la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza occupata, la Banca centrale irlandese aveva trasferito il prospetto al Lussemburgo, dove l'autorità finanziaria competente lo aveva approvato.

Un passo verso la non complicità con Israele

A luglio 2026, tuttavia, l'autorità di regolamentazione finanziaria del Lussemburgo ha rifiutato di approvare il prospetto per un ulteriore anno. La decisione è arrivata dopo una crescente mobilitazione della società civile e di esperte ed esperti di diritto, che hanno chiesto alle autorità di porre fine alla vendita di questi titoli.

Amnesty International aveva a sua volta chiesto all'Irlanda, al Lussemburgo e agli altri stati dell'Unione europea di non consentire la vendita degli Israel Bonds in Europa.

"Gli stati hanno il chiaro obbligo di agire per porre fine alle violazioni commesse da Israele contro la popolazione palestinese. Rifiutare qualsiasi coinvolgimento nel genocidio, nell'apartheid e negli altri crimini di diritto internazionale commessi da Israele richiede coraggio e determinazione, mentre gli stati europei continuano a reprimere questa fondamentale forma di attivismo e solidarietà ".

"La conferma odierna della fine della vendita degli Israel Bonds in Europa dimostra quali risultati possa ottenere questa solidarietà. Dobbiamo continuare a parlare delle vite delle persone palestinesi e a respingere l'indifferenza e la complicità ", ha concluso Cockburn.

Amnesty International – Sezione Italiana OdV published this content on September 24, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on September 24, 2026 at 13:24 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]