03/20/2026 | News release | Archived content
Il Rapporto 2026 sul World Water Development delle Nazioni Unite "Acqua per tutti: equi diritti ed eque opportunità", presentato il 19 Marzo a New York in occasione delle celebrazioni per il Word Water Day 2026, sottolinea il persistere delle disparità di genere nella gestione e nell'accesso all'acqua, che inaspriscono la crisi globale delle risorse idriche.
Le ultime rilevazioni mostrano che le donne e le bambine sono ancora le maggiori responsabili per l'approvvigionamento di acqua di molte abitazioni rurali non connesse ad una rete idrica, con un impatto che va dalla perdita di opportunità per la loro educazione alla scarsa partecipazione al lavoro produttivo e alla vita sociale, fino ai rischi connessi all'aumentata esposizione alle violenze e al peggioramento della loro salute.
Attraverso il Programma World Water Assessment (WWAP) e il Programma Idrologico Intergovernativo (IHP), l'UNESCO raccoglie dati disaggregati per sesso, età e altri fattori per monitorare come l'acqua sia usata, gestita, e distribuita. Le analisi dei dati aiutano ad identificare e comprendere le criticità legate alle risorse idriche e a sviluppare strategie per affrontarle adeguatamente attraverso la pianificazione e la progettazione delle politiche legate all'acqua.
Il Rapporto 2026 mette in luce come come l'uguaglianza di genere nell'accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari, insieme alla significativa partecipazione delle donne nella governance delle risorse idriche, è essenziale per una più ampia partecipazione sociale ai benefici economici e a costruire quindi società più sane e giuste.
La Fondazione UniVerde ha curato la traduzione ufficiale italianadel Rapporto mondiale delle Nazioni Unite sullo sviluppo delle risorse idriche, che è stata presentata il 19 Marzo a Palazzo Rospigliosi in occasione del convegno "Acqua, Agricoltura e Salute: innovazione e ricerca per la sicurezza, la qualità e la sostenibilità".
Il Rapporto sarà presentato a Venezia il 23 Marzo presso l'Ufficio Regionale dell'UNESCO per la Scienza e la Cultura in Europa.