01/14/2026 | News release | Distributed by Public on 01/14/2026 03:14
Dei 937 studenti delle scuole medie e superiori di età compresa fra i 10 e i 17 anni che fra l'ottobre e il dicembre del 2023 hanno partecipato a una ricerca dell'Università degli Studi della Repubblica di San Marino, il 15% "ha avuto esperienze di cyberbullismo". A riportarlo è il libro "Adolescenti tra mondo digitale, scuola e futuro", che verrà presentato venerdì 16 gennaio alle ore 17:30 nella Sala Montelupo di Domagnano.
Dall'analisi, condotta dal Dipartimento di Scienze Umane dell'Ateneo sammarinese e pubblicata dall'editore FrancoAngeli, emerge che "il 16,2% dei partecipanti" dichiara di aver compiuto comportamenti di cyberbullismo, in particolare "insulti e offese in giochi online", almeno una volta. Mentre "il 9,6% riporta episodi molto frequenti, più di una volta alla settimana". L'escludere o l'ignorare "qualcuno in un social network o in una chat" è stato fatto, in maniera occasionale, dal 22,7% degli intervistati.
Dire "cose spiacevoli oppure offensive su qualcuno tramite internet o messaggi è relativamente comune, con il 20,8%" che dichiara di "averlo fatto almeno una volta. Tuttavia, comportamenti più gravi come il furto di informazioni personali o la creazione di falsi account sono molto meno frequenti, con oltre il 94%" che afferma "di non aver mai messo in atto queste azioni".
Il volume, che si propone come un'indagine sul benessere degli studenti, allarga la prospettiva approfondendo, fra le altre cose, le modalità con cui aiutare i ragazzi per acquisire competenze utili nell'affrontare le sfide psicologiche e sociali legate all'adolescenza e all'utilizzo dei social. Particolare attenzione inoltre al rifiuto scolastico, che coinvolge "la riluttanza" a "frequentare la scuola, spesso accompagnata da una significativa assenza, motivato da un disagio emotivo legato a situazioni accademiche o sociali". Focus su "vari aspetti della vita quotidiana", come "la comunicazione con i genitori, la relazione tra i coetanei" e "le preoccupazioni verso il futuro".
Il libro è stato curato da Alberto Amadori, assegnista di ricerca della Liberà Università di Bolzano, e Alberto Righi, dottorando in Didattica e Pedagogia Speciale dell'Ateneo di Macerata. Alla presentazione del 16 gennaio interverranno Luigi Guerra, direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di San Marino, la ricercatrice Silvia Stefanelli e Antonella Brighi, docente di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione della Libera Università di Bolzano. Previsto inoltre un intervento del Segretario di Stato per l'Istruzione e la Cultura, Teodoro Lonfernini.
"I social media - si legge ancora nel testo - rappresentano attualmente un elemento fondamentale nella vita degli adolescenti, influenzando la loro comunicazione, il processo di apprendimento e lo sviluppo delle relazioni affettive e sociali". La ricerca "si propone di esaminare se l'uso problematico dei media digitali e la pressione dei pari sui social network possano avere un impatto sulla percezione degli adolescenti nei confronti dell'istituzione scolastica".