04/09/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/09/2026 04:09
(Arv) Venezia, 9 aprile 2026
"La chiusura annunciata dell'Opera Santa Maria della Carità di Marghera è una notizia che preoccupa profondamente. La Regione Veneto non può limitarsi a prenderne atto, è una struttura che in questi anni ha rappresentato un punto di riferimento prezioso per persone fragili e con difficoltà complesse. Dietro questa vicenda non ci sono semplicemente numeri di bilancio, ma persone, storie, relazioni di cura e famiglie che rischiano di essere lasciate sole". Con queste parole la consigliera regionale del Partito Democratico, Monica Sambo, in merito alla chiusura dell'Opera Santa Maria della Carità.
"È indispensabile capire - prosegue Sambo -, se la Regione sia a conoscenza della situazione e che azioni intenda mettere in campo per garantire un percorso dignitoso per ciascun ospite, evitando traumi. Anche i lavoratori della struttura meritano risposte: è inaccettabile che il peso di difficoltà economiche e organizzative si scarichi ancora una volta su chi opera in un settore da sostenere. La politica regionale deve riflettere sul sistema di finanziamento e sostegno alle strutture che si occupano di fragilità complesse. Se i costi diventano insostenibili e i parametri restano fermi a modelli superati, il rischio è quello di assistere ad altre chiusure, con l'effetto di scaricare sulle famiglie un peso enorme sul piano economico, sociale e umano".
"Presenterò, pertanto, un'interrogazione in Consiglio Regionale per sapere se la Giunta sia stata informata della chiusura, quale percorso di tutela sia stato previsto per ospiti e lavoratori e se non ritenga urgente aprire un confronto per rivedere investimenti, parametri e strumenti di sostegno a queste realtà. Quando chiude un presidio di accoglienza, si indebolisce l'intera rete pubblica di protezione delle persone più fragili", conclude Monica Sambo.