01/29/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/30/2026 04:01
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha pubblicato il suo rapporto annuale per il 2025 e una panoramica dei casi più importanti trattati dalla Corte durante l'anno.
Il rapporto annuale riassume le attività della Corte durante l'anno, che è stato caratterizzato in particolare dal 75° anniversario della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Contiene inoltre le ultime statistiche globali e per paese sulle richieste ricevute, sulle decisioni prese e sui casi pendenti.
Forte calo dei casi pendenti
Il rapporto indica che nel 2025 la Corte ha ricevuto un totale di 31.800 richieste, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente.
Il numero totale delle richieste esaminate dalla Corte è aumentato del 5%, passando da 36.819 nel 2024 a 38.573 nel 2025. Circa 7.000 di queste richieste hanno dato luogo a una sentenza, mentre le altre sono state respinte o dichiarate inammissibili.
Nel 2025 la Corte ha emesso un totale di 914 sentenze, di cui 816 hanno constatato almeno una violazione della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
Il numero di casi pendenti dinanzi alla Corte è diminuito dell'11%, attestandosi a 53.450 a fine anno, il dato più basso degli ultimi 20 anni.
Rivolgendosi ai giornalisti in occasione della presentazione del rapporto, il Presidente Matthias Guyomar ha spiegato che solo l'1,5% circa dei casi pendenti riguarda direttamente o indirettamente la migrazione.