04/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/02/2026 10:52
(Arv) Venezia, 2 aprile 2026
"La candidatura di Bassano del Grappa a Capitale italiana della Cultura 2029 è una proposta seria, forte e credibile. Non nasce per inseguire un titolo, ma da una città che ha dentro di sé arte, memoria civile e capacità concreta di visione. Bassano è storia e più scrivere ancora molte pagine interessanti,", dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia.
"Bassano è il Ponte, è Jacopo Bassano, è la grande stagione dei Remondini, è una città che porta anche l'influsso della cultura palladiana e che nel Novecento ha conosciuto pagine alte e dolorose della nostra storia, dalla guerra alla Resistenza, fino al legame profondo con gli Alpini e con testimonianze che fanno parte della memoria nazionale", prosegue il Presidente Zaia.
"In questo sta la forza vera della candidatura: Bassano non si limita a custodire un patrimonio, ma può diventare un luogo di confronto, un laboratorio stabile di dialogo sulla cultura, capace di mettere insieme istituzioni, mondo dell'arte, scuola, giovani, imprese e comunità. Può diventare un campo base, almeno sul piano nazionale, per una riflessione seria su che cosa significhi oggi investire nella cultura come leva di crescita civile e territoriale", aggiunge Zaia.
"In questo percorso va riconosciuto il lavoro del sindaco Nicola Finco, che sta accompagnando la città con serietà, concretezza e visione, dentro una candidatura costruita con equilibrio e con un chiaro profilo istituzionale. Ed è giusto che su Bassano convergano con convinzione tutte le istituzioni del Veneto, perché quando una città presenta una proposta di questo livello il sostegno deve essere pieno e unitario", sottolinea il Presidente.
"La Pedemontana Veneta aiuta ad accorciare le distanze e rende Bassano ancora più accessibile e centrale, anche in vista di eventi, incontri e grandi occasioni pubbliche. Anche questo contribuisce a rafforzare una candidatura che ha radici solide e uno sguardo largo", termina Zaia.