10/01/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/01/2026 06:17
Nell'ambito del Corso di "Advanced Laboratory" del Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell'Informazione, l'allievo Ermes Pennucci, in collaborazione con i Proff. Pasquale Daponte e Ioan Tudosa ha svolto un'attività di ricerca indipendente che ha portato all'individuazione di vulnerabilità non documentate in una moderna apparecchiatura professionale di misura connessa in rete.
L'analisi ha riguardato l'architettura software, i servizi di rete e le interfacce di controllo remoto dello strumento in analisi. Le vulnerabilità individuate sono state comunicate in modo riservato al produttore secondo la procedura di Responsible Disclosure, consentendo all'azienda di analizzare i problemi e distribuire gli aggiornamenti di sicurezza prima della divulgazione pubblica. Il periodo concordato di disclosure si è concluso il 19 settembre 2026. L'attività è stata svolta come ricerca indipendente e non costituisce una partnership commerciale con il produttore.
L'interesse scientifico va oltre le singole vulnerabilità. La moderna strumentazione di misura non è più necessariamente costituita da apparecchiature isolate, attualmente integrano sistemi operativi, servizi Web e interfacce Ethernet, USB e Wi-Fi per il controllo remoto e l'automazione. Questa evoluzione aumenta le possibilità operative, ma introduce nuove superfici di attacco.
Dal punto di vista delle Misure Elettriche ed Elettroniche, il tema è particolarmente rilevante perché una compromissione può coinvolgere non soltanto il funzionamento dello strumento, ma anche l'integrità delle informazioni di misura. Uno strumento potrebbe continuare ad acquisire correttamente una grandezza fisica mentre un componente software compromesso modifica il valore visualizzato, memorizzato o trasmesso. In questo scenario, il problema non è più soltanto informatico: riguarda direttamente l'affidabilità del risultato della misura.
Tra le prospettive future rientra anche la strumentazione biomedicale connessa, dove apparecchiature diagnostiche, elaborazione software, networking e intelligenza artificiale sono sempre più integrati. La ricerca apre quindi una prospettiva più ampia: nell'era dei laboratori connessi e della strumentazione intelligente, accuratezza e calibrazione non sono sufficienti se non può essere garantita anche l'integrità digitale della misura.