05/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/13/2026 08:09
AI: Callari presenta a R2I sismografo diffuso con fibra ottica in Fvg
Bologna, 13 mag - "Nel nostro territorio sfrutteremo la fibra ottica e l'intelligenza artificiale per realizzare un sismografo diffuso: attraverso il fiber sensing stiamo infatti validando algoritmi capaci di mettere in relazione i segnali precursori con i fenomeni sismici e franosi, identificando in modo automatico anomalie che possano indicare potenziali pericoli".
Lo ha affermato l'assessore regionale al Patrimonio e ai Sistemi informativi e vicecoordinatore della Commissione per l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Sebastiano Callari, intervenuto nella seconda giornata di incontri strategici nell'ambito di R2I - Research to INNOVATION Italy, evento nazionale focalizzato sul trasferimento tecnologico e la trasformazione digitale.
Nell'area Innovate dell'Ex GAM di Bologna Callari è intervenuto al workshop "REG4AI: l'AI al servizio delle Regioni su sanità, ambiente, mobilità, sicurezza del territorio", momento di confronto istituzionale tra le quattro Regioni capofila delle progettualità Reg4IA e il Dipartimento per la Trasformazione Digitale, che ne coordina e accompagna l'attuazione a livello nazionale. Aperto dall'intervento di Luca Giuseppe Rigoni (Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri) al workshop hanno partecipato per la Regione Puglia Sebastiano Leo (assessore al bilancio e personale) e per la Regione Emilia-Romagna Elena Mazzoni (assessore all'Agenda digitale).
L'iniziativa ha offerto una panoramica sullo stato di avanzamento dei progetti pilota, evidenziando risultati preliminari, ambiti applicativi prioritari e principali evidenze emerse dalle sperimentazioni in corso. Le progettualità Reg4IA si concentrano su ambiti strategici per l'innovazione del settore pubblico - tra cui sanità, ambiente, mobilità, sicurezza del territorio e pubblica amministrazione - attraverso lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale orientate all'efficienza operativa, al supporto decisionale e al miglioramento dell'esperienza dei cittadini, nell'ambito del workshop dedicato al progetto nazionale Reg4AI. Callari nel suo intervento ha osservato come "l'intelligenza artificiale rappresenti oggi il punto di convergenza strategica tra dati, infrastrutture e capacità computazionale e non può essere considerata una soluzione preconfezionata da acquistare "a sportello".
L'esponente della Giunta Fedriga a Bologna ha ribadito come Regione Fvg stia sviluppando progetti pilota d'avanguardia, come quello sulla sicurezza nei cantieri basato sull'intelligenza artificiale semantica. Questa tecnologia permette l'identificazione dei carichi sospesi attraverso un addestramento basato sulla descrizione del concetto e non sulla semplice acquisizione di migliaia di immagini. Sul fronte delle infrastrutture critiche, il Friuli Venezia Giulia punta inoltre sulla comunicazione quantistica per collegare le sedi della Protezione civile attraverso "trusted nodes" (nodi protetti) capaci di rigenerare il segnale per lo scambio di chiavi crittografiche, garantendo la massima sicurezza nella gestione delle emergenze,.
"Non possiamo limitarci a essere utilizzatori passivi di soluzioni sviluppate altrove, ma dobbiamo costruire ecosistemi capaci di generare valore a partire dalle nostre specificità territoriali", ha sottolineato l'assessore, ribadendo che la sovranità tecnologica è ormai una necessità per evitare vulnerabilità economiche e di sicurezza. In quest'ottica, la cooperazione avviata per esempio con Regioni come Emilia-Romagna e Sardegna, che condividono fragilità e limiti simili dal punto di vista territoriale, permette di mettere in comune dataset e competenze, trasformando le Regioni in un laboratorio diffuso per sperimentare soluzioni replicabili.
Per l'esponente della Giunta, la sovranità dei dati non significa isolamento, ma partecipazione all'ecosistema globale con regole trasparenti fondate sulla tutela dei diritti fondamentali. L'obiettivo finale dell'Amministrazione regionale resta quello di governare l'innovazione affinché sia realmente al servizio della persona, delle comunità e della democrazia, garantendo che i dati dei cittadini siano protetti secondo valori e interessi strategici nazionali ed europei. ARC/EP