08/08/2026 | News release | Distributed by Public on 08/08/2026 02:37
"Marcinelle, 70 anni dopo: una tragedia del lavoro che appartiene alla memoria dell'Italia.
L'8 agosto 1956, nella miniera di Bois du Cazier, a Marcinelle, in Belgio, un tragico incidente sul lavoro costò la vita a 262 minatori, di cui 136 italiani.
Erano uomini partiti dall'Italia con la speranza di costruire un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. Molti provenivano dal Mezzogiorno e da altre aree del Paese, lasciando la propria terra in cerca di lavoro e di un futuro più dignitoso. Con sacrificio, coraggio e senso del dovere contribuirono alla ricostruzione e allo sviluppo dell'Europa del dopoguerra.
Marcinelle rappresenta una delle pagine più dolorose della storia dell'emigrazione italiana. Dietro quei numeri c'erano persone, famiglie, sogni e speranze. Uomini che ogni giorno scendevano nelle profondità della terra per guadagnarsi il futuro, senza mai dimenticare le proprie radici.
A settant'anni da quella tragedia, il ricordo di Marcinelle resta un monito per tutti: la sicurezza sul lavoro non è un costo, ma un diritto fondamentale. Nessun obiettivo economico può mai giustificare il sacrificio della vita di un lavoratore.
Ricordare quei minatori significa onorare la dignità del lavoro e rinnovare l'impegno affinché ogni persona possa tornare a casa dai propri cari al termine della propria giornata.
La memoria di Marcinelle vive nel nostro dovere quotidiano di costruire luoghi di lavoro più sicuri, perché tragedie come quella dell'8 agosto 1956 non abbiano mai più a ripetersi". È quanto si legge in una nota di Confapi.