05/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/18/2026 08:49
Più tutele per i pazienti affetti da Sensibilità chimica multipla (Mcs), una patologia cronica e invalidante caratterizzata da reazioni avverse a sostanze chimiche presenti comunemente nell'ambiente anche a bassissime concentrazioni. La Regione valuti l'adozione di una legge ad hoc per disciplinare i precorsi e l'offerta ospedaliera per i pazienti che ne sono affetti. La richiesta arriva da Pietro Vignali (Forza Italia) che ha presentato un'interrogazione per sapere quanti sono i casi seguiti in Emilia-Romagna e quali sono i protocolli adottati dalle Aziende sanitarie.
"La Regione Emilia-Romagna - ha ricordato il consigliere -aveva riconosciuto la Mcs già nel 2005, inserendola nell'elenco regionale delle malattie rare, per poi eliminarla recependo il parere del Consiglio superiore di sanità. Al policlinico Sant'Orsola di Bologna era stato attivato un centro di riferimento regionale dedicato ai pazienti con sintomi riconducibili alla Sindrome. Tuttavia, associazioni di pazienti e familiari continuano a segnalare difficoltà nell'ottenere assistenza sanitaria adeguata e compatibile con le proprie condizioni cliniche. Soltanto alcune realtà territoriali, come ad esempio l'Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara, hanno adottato protocolli operativi specifici per garantire visite, ricoveri e percorsi sanitari in sicurezza per i soggetti affetti da Mcs".
"E' quindi necessario - ha aggiunto Vignali - verificare lo stato di attuazione degli indirizzi regionali già approvati dall'Assemblea Legislativa e l'effettiva presenza sul territorio regionale di percorsi dedicati, sul modello di quelli di Ferrara. L'esecutivo deve anche verificare se il centro di riferimento istituito al Sant'Orsola di Bologna sia ancora operativo e con quali modalità organizzative e assistenziali".
(Lucia Paci)
Sanità e welfare