02/19/2026 | News release | Distributed by Public on 02/19/2026 07:13
Carissime e carissimi
lupette e lupetti, coccinelle, guide e esploratori, scolte e rover, capo e capi dell'AGESCI…
camminiamo!
E mentre camminiamo, oggi 22 febbraio, pensiamo!
Pensiamo alle Guide e agli Scout di tutto il mondo. Pensiamo a quella comunità grande e sorprendente di cui facciamo parte: un abbraccio che non conosce confini, che attraversa lingue, culture, storie diverse. Ed è proprio questo il tema della Giornata del Pensiero di quest'anno: la nostra amicizia.
Non è un'idea astratta. È qualcosa che si vive ogni giorno. Si costruisce passo dopo passo. Si custodisce nel cuore.
È un'amicizia che cresce nel tempo, che attraversa tradizioni e le distanze. Quest'anno celebriamo i cento anni della Giornata del Pensiero: un secolo di amicizie, di incontri, di storie intrecciate. WAGGGS - Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici - ce lo ricorda con forza: siamo una sorellanza e una fratellanza universale. Diversi, sì. Ma uniti da una stessa Promessa.
Ogni 22 febbraio è come se il nostro Movimento facesse una sosta lungo il cammino. Ci fermiamo idealmente attorno a un fuoco di bivacco acceso nei cinque continenti. Vicini, anche se lontani, e scopriamo ancora una volta che non siamo soli.
In particolare, non vogliamo che si sentano sole e soli le nostre sorelle guide e i nostri fratelli scout che vivono in Paesi dove c'è la guerra, dove si vive nella paura e dove manca anche lo stretto necessario.
In questa Giornata del Pensiero vi invitiamo ad allargare il vostro cuore a coloro che vivono a Gaza e in Terra Santa, vittime di una violenza che sembra non avere fine. A loro, quest'anno, come AGESCI dedichiamo il nostro penny, mobilitandoci per sostenere concretamente l'impegno di chi sta cercando di ricostruire ciò che la guerra ha distrutto. Nelle prossime settimane conosceremo le modalità con cui potremo dare continuità e forza a questa scelta.
Apparteniamo a una realtà capace di cambiare il mondo, perché è fondata su relazioni vere, su un legame fondato su parole e gesti capaci di unirci come sorelle e fratelli. Lo scautismo e il guidismo ci hanno insegnato che la felicità passa dall'attenzione all'altro. L'amicizia nasce quando scegli di esserci. E noi scegliamo di esserci, anche con il nostro penny.
In questi mesi, incontrando i Gruppi e le comunità d'Italia, abbiamo raccolto parole, sorrisi e racconti che ci hanno restituito un volto meraviglioso di speranza nel segno dell'amicizia.
Per i lupetti e le lupette, per le coccinelle, essere amici significa stare insieme con gioia, sentirsi accolti, non fare differenze, giocare e crescere in un branco e in un cerchio dove ciascuno ha posto.
Per gli esploratori e le guide, amicizia è collaborare, fidarsi, stringere nodi che non sono solo tecnica, ma diventano legami. È imparare che la cordata tiene solo se ognuno fa la propria parte.
Per i rover e le scolte, amicizia è comunità. È la bellezza di camminare insieme, di confrontarsi, di scegliere il servizio come forma concreta di amore per il mondo.
Per i capi e le capo, l'amicizia è prendersi cura delle persone, dei ragazzi e delle ragazze affidati a noi. È creare relazioni più umane, più gentili, più vere.
L'amicizia non si ferma. È come il lievito nella pasta: cresce, trasforma, fa crescere la comunità. È un plurale che desideriamo appartenga sempre di più al linguaggio del nostro tempo, un "noi" capace di sciogliere solitudini, ricucire divisioni, vincere paure.
Rimettiamoci in cammino, perché la Giornata del Pensiero non si consumi in una data, ma diventi ancora una staffetta di pace, un penny dopo l'altro: autentica nel cuore, concreta nella vita.
Perché il mondo ha bisogno di persone capaci di essere amiche, davvero!
Buona Giornata del Pensiero.
Buona caccia, buon volo, buona strada nell'amicizia.
Con fraternità e sorellanza,
Giorgia Caleari e Fabrizio Marano
La Capo Guida e il Capo Scout d'Italia
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