03/20/2026 | News release | Distributed by Public on 03/20/2026 11:13
"Ho assistito con un certo stupore al piccolo corteo di Napoli promosso dall'Ugl a difesa del contratto sottoscritto con Glovo. Peraltro l'Ugl è l'unico sindacato ad averlo siglato. Si attaccano le inchieste della magistratura di Milano che hanno scoperchiato lo sfruttamento di quarantamila lavoratori e si ribadisce che i ciclofattorini sono lavoratori autonomi e non dipendenti. E tali devono restare. Se fossero davvero lavoratori autonomi non è chiaro per quale motivo i rider debbano essere del tutto eterodiretti dall'algoritmo, con un controllo costante e pervasivo e con procedure che non consentono di disconnettersi, pena l'applicazione di sanzioni, fino alla cancellazione dalla piattaforma. Infine, quella manifestazione ha preso di mira la Cgil con toni squadristici senza precedenti. Pensiamo che sia davvero incredibile che si difendano nei fatti dei contratti pirata, nonostante gli interventi della magistratura, e si chieda di continuare così come è senza porsi l'obiettivo di una stabilizzazione di chi lavora con turni massacranti e senza alcuna tutela".
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.