02/05/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/05/2026 06:18
(Arv) Venezia, 5 febbraio 2026
"Le recenti sentenze che impegnano i Comuni a coprire parzialmente o interamente i costi delle rette degli anziani nelle Case di Riposo deve essere il definitivo campanello d'allarme su una questione da troppo tempo irrisolta: quella della riforma delle Ipab. Regione, Comuni e Case di Riposo devono lavorare assieme per trovare una soluzione condivisa e funzionale all'intero sistema socio assistenziale. Queste ultime sentenze si aggiungono alla questione relativa alle rette di persone con demenza, già oggetto di numerosi contenziosi che, tra l'altro, coinvolgono direttamente anche il Ministero della Salute, oltre che alla questione relativa alla DGR 465 del 2 maggio 2024, che non riesce a tradurre nella pratica le buone intenzioni che si era prefissata nella teoria, ponendo di conseguenza la possibile anticipazione della scadenza della sperimentazione prevista nella DGR stessa alle fine del 2026, come chiesto da diversi Presidenti dei Centri di Servizio. Se a questo aggiungiamo le difficoltà di reperimento del personale e l'aumento delle rette di degenza per far fronte ai sempre maggiori costi di gestione, ci rendiamo conto che la 'bomba sociale', ben presto non riguarderà più solamente le Case di Riposo e i Comuni ma sarà un dramma in primis per famiglie e utenti oltre che per Regione e Ministero e Governo centrale. Per questo serve affrontare quanto prima il tema di una riforma delle Ipab che sia coerente con la situazione demografica più volte evidenziata dal Presidente Alberto Stefani, e che soprattutto, torni ad evidenziare la centralità del servizio pubblico anche in questo settore".
Con queste parole la consigliera regionale del gruppo Misto, Sonia Brescacin, in merito al tema della riforma delle Ipab non più prorogabile.