06/03/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/03/2026 05:56
Amnesty International ha definito "una decisione senza cuore e priva di compassione" il divieto imposto dal governo cinese alle Madri di Tiananmen di recarsi al cimitero di Wan'an, a Pechino, per commemorare i propri cari uccisi 37 anni fa.
Le autorità cinesi cercano da 36 anni di azzerare la memoria collettiva della sanguinosa repressione del 4 giugno 1989, che costò la vita a migliaia di studenti e operai, ma non erano ancora arrivate al punto di vietare le visite cimiteriali. Ora vogliono anche azzerare la memoria personale delle famiglie delle vittime.
Continuare a negare la verità sul massacro di Tiananmen è già di per sé aberrante ma negare alle famiglie delle vittime di commemorare i propri cari è un gesto di una crudeltà estrema.