(Verona, 12 aprile 2026). "Il Vinitaly si conferma uno degli hub internazionali più importanti per le relazioni commerciali del settore. Anche quest'anno le Marche si presentano con 106 aziende, espressione di una filiera che cresce in qualità, capacità produttiva e presenza sul mercato. A Verona la nostra regione porta soprattutto una proposta capace di rappresentare la pluralità del territorio, legando sempre più il vino all'identità dei luoghi. Il settore vitivinicolo regionale deve diventare sempre di più ambasciatore del nostro paesaggio, della nostra qualità e di un sistema territoriale nel quale anche l'enoturismo può contribuire in modo concreto alla redditività delle imprese". Così il vicepresidente e assessore all'Agricoltura delle Marche, Enrico Rossi, ha inaugurato con l'assessore regionale al Bilancio, Francesca Pantaloni, e i presidenti dei due Consorzi di tutela - Michele Bernetti per l'Istituto Marchigiano Tutela Vini (Imt) e Simone Capecci per il Consorzio di tutela Vini Piceni - il 58° Vinitaly targato Marche.Sede del brindisi al padiglione 7 (stand C6-C9) la Terrazza Marche, un'area di 250 metri quadrati dove buyer, operatori e visitatori troveranno fino a mercoledì 15 aprile oltre 210 etichette in degustazione libera. La collettiva regionale ospita 106 aziende da tutto il territorio (delle quali 42 legate all'Imt e 8 al Consorzio Vini Piceni), su un'area di oltre 1.000 metri quadrati. Un'offerta di alta qualità, testimoniata anche dal fatto che il peso delle Indicazioni Geografiche (20 Dop e 1 Igp) sfiora il 76% della produzione - a conferma di un forte legame fra identità, territorio e sostenibilità - con un fatturato complessivo del vino marchigiano che supera i 175 milioni di euro.Le Marche del vino possono contare su un'ossatura prevalente di piccole e medie imprese (sono 14.000 le aziende vitivinicole) per una superficie di oltre 17.500 ettari e un primato sul fronte del bio, con quasi il 40% dei vigneti certificati "organic", che proiettano la regione al primo posto in Italia. Un punto di forza per il settore, che potrebbe aprire la strada verso mercati nuovi o meno esplorati, attenti a qualità e sostenibilità in una fase complessa per il vino italiano, dal rallentamento delle vendite a causa dei dazi Usa fino alle incertezze legate alle tensioni mediorientali. Secondo uno studio dell'Osservatorio Uiv-Vinitaly, presentato nel convegno inaugurale del 58° Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere, i Paesi con il più alto potenziale di crescita sono Giappone, Messico, Corea del Sud, Brasile, Vietnam, Cina, Tailandia, Indonesia, Australia e India, a cui si aggiungono i due mercati principali buyer extra-Ue, Stati Uniti e Regno Unito.Con un avvio di manifestazione promettente, fra gli operatori marchigiani si respira fiducia. "Fra gennaio e marzo di quest'anno i dati dell'imbottigliamento delle 16 denominazioni legate al nostro consorzio sono cresciuti del 4% tendenziale - afferma Michele Bernetti, presidente Imt -. È un segnale positivo, che ci invita a guardare al futuro con fiducia, benché i conflitti internazionali potrebbero nei prossimi mesi portare ad un aumento dei costi per le imprese".Fiducioso anche Simone Capecci, presidente del Consorzio Vini Piceni, che nella prima giornata di Vinitaly ha presentato il nuovo logo consortile. "Le Marche del vino sono costituite da tante piccole aziende, che producono qualità ed è innalzando l'offerta sul fronte qualitativo che si riesce a rispondere ad un mercato del vino in evoluzione, dove si beve meno, ma meglio - commenta Capecci -. E Vinitaly resta una piattaforma strategica per creare nuove opportunità".Fra gli eventi in programma lunedì 13 aprile, a Vinitaly, alle ore 10 (Sala Raffaello - Padiglione 7, stand C9) "Il vino biologico nelle Marche" organizzato dal Distretto Biologico Marche e alle ore 13, in Terrazza Marche, la consegna del premio "Talenti & Imprese" della Banca del Piceno Bcc. Alle 15:30 (Sala Raffaello), il convegno a cura delle Donne del Vino delle Marche su "Wine Power & Le Marche al femminile: enopsicografia, biodiversità e itinerari di cultura e territorio".Fra le masterclass in programma nella Sala Raffaello allo stand Marche, alle 14 per i buyer selezionati da Vinitaly focus su "Piceno: l'eccellenza che non ti aspetti, la scoperta che ti resta", condotta dalla wine maker Eleonora Marconi.Regione Marche al 58° Vinitaly, Padiglione 7 (Stand C6-C7-C8-C9)