01/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/26/2026 23:42
«Ricordare è un dovere verso chi ha subito l'orrore della Shoah e un impegno verso le generazioni future». Così il segretario generale della CISL Marche, Marco Ferracuti, in occasione della Giornata internazionale di commemorazione in memoria delle vittime dell'Olocausto, approvata il 1° novembre 2005 con una risoluzione delle Nazioni Unite.
«Fare memoria - prosegue Ferracuti - significa assumersi una responsabilità collettiva. La storia ci insegna che i diritti non sono mai scontati, che la dignità umana non può essere negoziata e che l'indifferenza è il terreno su cui crescono le ingiustizie.»
Per il segretario regionale della CISL, il ricordo deve tradursi in azioni concrete contro ogni forma di discriminazione, odio e violenza. «Oggi, come ogni giorno, scegliamo di stare dalla parte della vita, della libertà, dell'umanità. È questo il senso più profondo della memoria: trasformare il passato in responsabilità presente.»