10/12/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/12/2026 08:15
Un'intelligenza artificiale capace di affiancare quella umana senza sostituirne il ruolo e la preminenza, uno strumento che non serva a nascondere o diluire le responsabilità, la persona umana come motore che definisca e governi il cambiamento. Sono alcuni dei messaggi emersi dalla 16ª edizione di Internet Festival, che si è conclusa ieri a Pisa dopo quattro giorni di incontri, spettacoli, laboratori e installazioni dedicati al rapporto tra società e innovazione. Un'edizione che, attraverso la chiave della #Saggezza, ha invitato a interrogarsi non soltanto sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie, ma soprattutto sulla responsabilità di governarle. È il filo conduttore che ha legato le conversazioni con Abel, il robot adolescente che sta crescendo insieme al Festival, il confronto sull'umanesimo digitale ispirato dalla Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV e il dibattito sull'impiego degli algoritmi nei conflitti, riportando al centro una questione comune: l'innovazione deve accompagnare le scelte dell'essere umano ed essere finalizzata a migliorare la vita delle persone, a ridurre le disuguaglianze, non ad allargare divari o comprimere diritti e libertà.
Altissimo l'interesse per i temi toccati e per gli eventi teatrali, musicali e di intrattenimento di IF 2026. In attesa dei numeri definitivi, alcuni esempi: solo posti in piedi per Magnifica Humanitas; per Data Conversations, 80 artiste e artisti under 35 da tutto il mondo hanno fatto richiesta di partecipazione, i lavori delle dieci persone approdati a Pisa saranno in mostra nel 2027 all'Estonian National Museum; per lo spettacolo teatrale all'interno del carcere, 120 richieste e 50 cittadine e cittadini autorizzate/i ad assistervi; sold out l'esibizione del musicista franco-marocchino Daoud; per Tintoria Live, tutti i 360 biglietti sono stati venduti in poche ore; per l'evento dell'Alleanza Circle U, curato da Gian-Luigi Ferrari dell'Università di Pisa, oltre alle persone presenti erano collegati più di 50 studentesse e studenti da 9 Università europee della Federazione Circle U; sold out anche per i T-Tour con la partecipazione di 115 classi provenienti da tutta la Toscana nelle giornate tra giovedì e sabato mentre si sono già iscritte 75 classi di istituti scolastici di tutta Italia (da Palermo a Monza, da Napoli a Venezia, da Caserta a Cagliari, da Udine a Cuneo) per partecipare ai T-Tour online in programma fino a dicembre. Sold out anche i posti disponibili per le aziende che hanno partecipato ai workshop nella giornata a loro dedicata, novità di questa edizione di IF, presso la Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest.
Facendo un bilancio sull'edizione, il presidente Eugenio Giani ha sottolineato la capacità dell'Internet Festival di confermarsi ancora una volta come "una rassegna autorevole e vivace che vede crescere interesse e coinvolgimento". "E' una manifestazione sempre foriera- ha aggiunto - di contributi per lo sviluppo degli strumenti e dei sistemi di orientamento della governance delle innovazioni tecnologiche. Penso in primo luogo all'intelligenza artificiale, su cui la Toscana è stata la prima regione a dotarsi una legge, chiarendo nettamente che deve essere pubblico il timone con cui si orienta una tecnologia che rischia di creare anche difficoltà allo sviluppo umano".
L'ENCICLICA DEL PAPA E LA SFIDA DELL'UMANESIMO DIGITALE - La centralità della persona è stata il tema del panel, organizzato da Regione Toscana, dedicato alla Magnifica Humanitas, che sabato ha riunito alle Benedettine l'arcivescovo di Pisa Saverio Cannistrà, la docente di Intelligenza Artificiale presso la Scuola Normale Superiore, Fosca Giannotti, l'assessora regionale con delega a Educazione, Istruzione e Internet Festival Alessandra Nardini e il rettore dell'Università di Pisa Riccardo Zucchi. Dal confronto è emerso un forte richiamo alla responsabilità collettiva. Cannistrà ha evocato l'immagine della ricostruzione delle mura di Gerusalemme, mentre Nardini ha spiegato perché i principi e gli obiettivi che devono orientare le grandi transizioni, come quella dell'IA, sono l'inclusione, la dignità della persona, la riduzione delle disuguaglianze evitando che l'intelligenza artificiale finisca sotto il controllo di pochi e rilanciando invece la necessità di un forte protagonismo del pubblico. Il confronto si è sviluppato partendo dalla consapevolezza che oggi la sfida che l'Enciclica si pone è forse ancora più difficile di quello posto in Rerum Novarum perché il cambiamento non investe soltanto i meccanismi della produzione: entra nei processi decisionali, nell'informazione, nella formazione, nelle relazioni, nella percezione stessa della realtà. Si è parlato della necessità che i dati e le infrastrutture digitali che li usano debbano essere considerati come beni di pubblico interesse e beni comuni. Da qui la necessità di supportare ricerca pubblica, infrastrutture comuni, capacità di audit e accesso indipendente ai modelli, non accontentandosi di intervenire a valle, ma intervenire mentre la tecnologia si sta formando.
QUANDO GLI ALGORITMI VANNO IN GUERRA - Il panel "Quando gli algoritmi andarono alla guerra", con la presidente nazionale di Emergency Rossella Miccio, ha richiamato l'attenzione sul crescente ricorso all'intelligenza artificiale nei conflitti. Delegare a un algoritmo l'individuazione degli obiettivi rischia di allontanare la coscienza dalle conseguenze di decisioni non riferibili a comandi umani. L'IA, inoltre, non rende la guerra più precisa: di sicuro, però, accelera la selezione dei bersagli e moltiplica gli attacchi e le vittime tra la popolazione civile.
STRONCATE SCIENTIFICHE: LA LOTTA ALLE FAKE NEWS TRA SCIENZA E IRONIA - Stroncate Scientifiche, il podcast della Scuola Superiore Sant'Anna, è approdato sul palco di Internet Festival con tre talk dedicati a falsi miti e disinformazione. Docenti, allieve e allievi si sono confrontati sui temi dell'intelligenza artificiale, degli algoritmi e del mondo digitale, mettendo alla prova - attraverso il metodo scientifico, il pensiero critico e l'ironia - convinzioni diffuse e narrazioni artatamente semplificate. Tra i protagonisti Davide Manzoni, ingegnere bionico e divulgatore, in dialogo con Emanuele Guerrazzi, Data Engineer dell'EMbeDS della Scuola Sant'Anna, e i docenti Andrea Bertolini e Andrea Vandin, che si sono confrontati rispettivamente con le allieve Lorenza Coscia e Matilde Contestabile.
LISISTRATA IN CARCERE: LA CONNESSIONE PASSA DAL TEATRO - Internet Festival ha portato la sua riflessione per la prima volta nella Casa Circondariale Don Bosco, un luogo nel quale la connessione digitale è limitata per definizione. Qui è andata in scena Lisistrata di Aristofane, interpretata dalle attrici e dagli attori in detenzione della Scuola di Teatro Don Bosco e prodotta dalla compagnia I Sacchi di Sabbia. Di fronte a un presente attraversato da guerre e divisioni, la commedia ha riproposto una domanda antica e ancora attuale: è possibile scegliere una strada diversa? L'ingresso del Festival in carcere ha attribuito un significato differente alla parola "connessione", affidandola al teatro, all'ascolto e alla possibilità di creare relazioni e cambiamento.
DATA CONVERSATIONS: QUANDO I DATI NASCONO DALL'INCONTRO - Per tutta la durata della manifestazione, l'iniziativa Data Conversations ha trasformato le Logge dei Banchi e il Centro Congressi Le Benedettine in un cantiere creativo internazionale. Il progetto ha riunito dieci creativi e creative under 30 da tutta Europa provenienti da: Italia, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Austria, Danimarca, Germania ed Estonia. I giovani talenti, sono stati coinvolti in una residenza artistica dedicata alla progettazione di nuove "Info-Experiences". Installazioni, giochi interattivi e percorsi sensoriali hanno ribaltato il tradizionale rapporto tra pubblico e dati. Le informazioni non sono state estratte passivamente, ma generate attraverso il movimento, il contatto con gli oggetti e la partecipazione. Sono nati così dati "vivi", che raccontano reazioni, desideri e impatto reale di un'esperienza culturale, al di là delle metriche e dei questionari tradizionali. La raccolta del dato è, qui, essa stessa un gesto artistico, relazionale e generativo.
A IF IL PROTOCOLLO CNR-REGIONE-USR PER LA SICUREZZA INFORMATICA A SCUOLA - Spazio anche alle alleanze educative a Internet Festival con la firma del Protocollo "Train the Trainer", siglato dal direttore dell'Istituto di Informatica e Telematica del CNR Andrea Passarella insieme all'assessora regionale Alessandra Nardini e al direttore dell'USR Luciano Tagliaferri. L'iniziativa, sviluppata dal CNR-IIT con la Ludoteca del Registro .it, formerà i docenti toscani su cybersicurezza, AI e cittadinanza digitale, creando un modello didattico replicabile per insegnare alle giovani generazioni a difendersi dalle insidie del web
L'ULTIMA GIORNATA: DA TINTORIA AI CORPI DIGITALI - La giornata conclusiva ha portato poi al Teatro Nuovo Tintoria Live, il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone, co-prodotto da The Comedy Club, con Ivano Bisi come ospite di una puntata speciale registrata dal vivo. Con oltre 300 puntate e più di 100 milioni di visualizzazioni e ascolti, Tintoria rappresenta uno dei fenomeni più seguiti della scena podcast italiana e uno dei linguaggi che negli ultimi anni hanno maggiormente trasformato l'intrattenimento digitale. Alle Benedettine, il panel Corpi digitali. Le regole del gioco nel sex work online ha messo invece a confronto l'attivista, autrice e sex worker Elettra Arazatah con Giulia Perrone e Daniele Vaschi. Al centro, le trasformazioni del lavoro sessuale sulle piattaforme digitali e il delicato intreccio tra autonomia, identità, diritti, tutela ed economia dei contenuti.
La giornata di domenica ha proposto inoltre incontri sulla democrazia nell'epoca dell'intelligenza artificiale, sulle nuove geografie del potere digitale e sulle rappresentazioni delle differenze, insieme alle attività dei T-Tour, alle mostre e alle installazioni dedicate alla robotica, all'informatica quantistica e alle tecnologie inclusive. A salutare la sedicesima edizione di Internet Festival è stata infine la musica di SARAFINE, protagonista alle Logge dei Banchi con un dj-set che ha intrecciato elettronica, dubstep, techno e pop. Il finale di quattro giorni nei quali Pisa ha provato a guardare al futuro senza subirlo, ricordando che nessuna innovazione può essere davvero "saggia" se rinuncia alla responsabilità, alla coscienza e alla dignità delle persone.
I promotori e organizzatori di Internet Festival danno appuntamento all'edizione 2027 per l'evento in presenza mentre continuano fino a dicembre gli appuntamenti online. Maggiori info su www.internetfestival.it
Internet Festival 2026 è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro .it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore insieme con Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. È sostenuto anche da Unione Industriale Pisana e Corecom ed è realizzato anche grazie al contributo di Fondazione Pisa. La progettazione e l'organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana.
Media Partner IF2026: RAI, ANSA, La Nazione, La Repubblica, Il Corriere Fiorentino, Punto Informatico, intoscana.it, Sesta Porta, QuiNews Pisa
Content partner IF2026: RAI NEWS.IT
Sponsor IF2026: Toscana Energia, Sokom, Polo Tecnologico Navacchio
Sponsor tecnici: Unicoop, GCavCom, Devitalia, Net7
Green sponsor: Legambiente
Charity partner: Emergency, The HandYcapped, RecuperARTI
[In collaborazione con l'ufficio stampa della Fondazione Sistema Toscana]