Consiglio Regionale del Veneto

07/29/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/29/2026 08:57

Comuni di confine, Morosin (Liga Veneta Repubblica): 'Servono più risorse per il Veneto e una macroregione a statuto speciale con il Friuli-Venezia Giulia'

29 luglio 2026

(Arv) Venezia, 29 luglio 2026

"La questione dei Comuni di confine mi è particolarmente vicina e non potevo sottrarmi al dibattito in Aula. Quella posta dall'emendamento dell'opposizione è una problematica di grande rilevanza, che riguarda oggi gli undici Comuni del Veneto orientale, ma che potrebbe presto estendersi a molti altri territori. Se non affrontiamo il problema alla radice, il fenomeno continuerà semplicemente a spostarsi lungo il confine regionale". Lo dichiara il consigliere regionale Alessio Morosin, presidente del gruppo Liga Veneta Repubblica, intervenendo nel corso della discussione sull'emendamento presentato dall'opposizione nell'ambito dell'assestamento di bilancio.

"La prima soluzione è aprire una battaglia istituzionale affinché il Veneto possa trattenere e amministrare almeno una parte del proprio residuo fiscale. Ogni anno- spiega Morosin - la nostra Regione versa allo Stato miliardi di euro che non ritornano sul territorio. Se il Veneto potesse gestire anche solo un terzo del residuo fiscale, avrebbe a disposizione oltre quattro miliardi di euro, risorse che consentirebbero di dare risposte concrete ai Comuni di confine e, più in generale, alle esigenze dei cittadini veneti".

«La seconda strada - rilancia Morosin una proposta che porta avanti fin dall'inizio della legislatura - è avviare un confronto serio con il Friuli-Venezia Giulia per avviare lo studio di una macroregione a statuto speciale. Parteciperò personalmente all'audizione richiesta dagli undici Comuni del Veneto orientale presso il Consiglio regionale del Friuli-Venezia Giulia, perché è giusto affrontare insieme un tema che nasce da una scelta centralista dello Stato e non dalla volontà dei cittadini di rinunciare alla propria identità veneta. Come ha evidenziato anche la CGIA di Mestre, il problema è innanzitutto una questione di risorse e di strumenti di autogoverno".

"Dopo il forte ridimensionamento dell'Autonomia differenziata, il Veneto deve avere il coraggio di esplorare nuove prospettive istituzionali. La proposta di una macroregione tra Veneto e Friuli-Venezia Giulia nasce da una storia comune e dalla necessità di garantire ai nostri territori maggiori strumenti di autogoverno. Continuare a rincorrere le emergenze non basta: serve una visione politica che permetta al Veneto di trattenere le risorse prodotte dal nostro territorio per dare ai cittadini gli stessi servizi e le stesse opportunità di cui legittimamente godono i territori confinanti. Solo così potremo evitare che i Comuni guardino oltre il confine per trovare risposte che dovrebbero poter ricevere restando pienamente veneti", conclude Morosin.

Consiglio Regionale del Veneto published this content on July 29, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on July 29, 2026 at 14:57 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]