09/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/07/2026 08:16
Eventi: Scoccimarro, "Frontiere" Gorizia per abbattere confini mentali
Secondo l'assessore "restano ancora da rimarginare ferite del Novecento". La tre giorni culturale ha per capofila il gruppo Nem
Trieste, 7 set - "Il confine più difficile da abbattere non è quello tracciato su una carta geografica ma quello che continuiamo a costruire nelle nostra testa contro chi non la pensa come noi".
Lo ha detto l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro intervenendo alla presentazione del festival "Frontiere: dove i mondi s'incontrano" proposto dal Gruppo Nem insieme a Laterza, Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia, Comune di Gorizia e Regione Friuli Venezia Giulia, con il supporto degli atenei regionali e del Gect. La rassegna si svilupperà nel capoluogo isontino dal 2 al 4 ottobre.
Scoccimarro ha rilevato che "a un anno da GO!2025 rispetto alle divisioni del Dopoguerra si sono fatti enormi passi in avanti, ma bisogna avere il coraggio di riconoscere senza ipocrisia che non tutte le ferite del Novecento sul nostro confine orientale sono definitivamente rimarginate. Lo vediamo quando riemergono simbologie e nostalgie totalitarie, come le grandi scritte dedicate a Tito". L'assessore ha ricordato "le manifestazioni per la causa palestinese trasformatesi talvolta in atti di intimidazione e gli slogan violenti con immagini di rappresentanti politici a testa in giù" e la "necessità di condannare gli estremismi ma di condannarli tutti senza essere indulgenti verso ciò che appartiene alla propria parte politica, culturale o nazionale".
"Frontiere" consiste in una tre giorni di incontri, lezioni magistrali e percorsi di spettacolo itineranti attraverso i linguaggi del teatro, della musica, della danza, del cinema e della fotografia, insieme al sapere artigianale. Un festival che, come ha spiegato il direttore del gruppo Nem Nord est multimedia Paolo Possamai, si occupa delle radici plurime di queste terre e declina il concetto di frontiera in tante maniere, dalla geopolitica all'estetica alla cibernetica.
Il Teatro Verdi Gorizia ospiterà otto lezioni magistrali all'insegna della divulgatività, per usare il termine impiegato da Lodovico Steidl di Laterza: protagonisti nomi di spicco come Giada Messetti, Anna Foa, Matteo Lancini, Paolo Ferri, Vera Gheno, Stefanio Velotti, Maurizio Ferraris e Alessandro Vanoli.
Alla conferenza stampa di presentazione nella Sala Predonzani del Palazzo della Regione di Trieste sono intervenuti anche la presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin e il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, secondo il quale "Frontiere" è un germoglio, una piantumazione culturale che prosegue sulla scia di Gorizia capitale europea della Cultura nel processo di accelerazione del confronto e della reciproca conoscenza come condizione imprescindibile per la costruzione della pace. ARC/PPH/ep