04/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/14/2026 04:21
Bene il richiamo del Ministro Salvini e di tutti gli esponenti di Governo che chiedono alla Commissione europea di intervenire subito con una deroga collettiva al Patto di stabilità. Rischiamo stagnazione e immobilismo con tanti cantieri Pnrr e non solo a rischio stop
"Ha ragione il Ministro Salvini a sollecitare anche oggi un immediato intervento europeo per affrontare questa emergenza energetica senza precedenti. Se non lo facciamo ora, allora quando?", dichiara la presidente Ance, Federica Brancaccio.
"Il proseguire del conflitto nel Golfo con il blocco dello stretto di Hormuz sta determinando una situazione insostenibile a livello energetico che ha pesanti ricadute anche nel nostro settore impegnato in tanti cantieri strategici, in vista soprattutto della chiusura del Pnrr" spiega la presidente Brancaccio, che aggiunge: "Le imprese sono schiacciate tra il rispetto intoccabile dei tempi di chiusura e materiali introvabili o con prezzi alle stelle."
Reagire subito a livello nazionale ed europeo dunque appare fondamentale, come suggerito in questi giorni anche dal Ministro dell'economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, se non si vogliono azzerare tutte le prospettive di crescita che faticosamente erano state costruite dopo il periodo pandemico.
Si tratta, d'altronde, come sancito da tutte le istituzioni nazionali ed europee, di una "situazione senza precedenti e con contorni del tutto imprevedibili". Per questo, continua la presidente dei costruttori, "fa bene il Governo italiano a chiedere un intervento immediato e noi forze produttive di questo Paese non possiamo che sostenere e amplificare questa richiesta, affinché abbia quanto prima riscontro positivo".
"La storia, d'altronde, ci ha insegnato più volte che intervenire per prevenire una crisi è anche molto più conveniente che dover poi tamponarne gli effetti", conclude Brancaccio.